Questo grande affioramento roccioso nei pressi di Uhuru Peak, il punto più alto del Kilimangiaro, si è formato dalla lava eruttata in passato e poi solidificata. Conosciuta come Lava Tower o «Dente di squalo», questa suggestiva formazione geologica iniziò a prendere forma oltre 150.000 anni fa. Oggi il tappo vulcanico, alto 90 metri, si trova a 4.630 metri di quota ed è una tappa molto frequentata dagli alpinisti. Diverse vie importanti passano nelle sue vicinanze, tra cui Machame, Lemosho e Western Breach. Alla sua base si trova il Lava Tower Camp, utilizzato sia per il campeggio sia per l'acclimatazione.
Di seguito si racconta come si è formata la celebre Lava Tower del Kilimangiaro, dove si trova esattamente e se sia possibile raggiungerne la sommità.
Come si è formata la Lava Tower sul Kilimangiaro?
La struttura geologica nota come Lava Tower non è soltanto una formazione montuosa: è ciò che in geologia si definisce un tappo vulcanico. La sua origine risale a quando il Kilimangiaro era ancora un vulcano attivo, probabilmente tra 150.000 e 200.000 anni fa.
Il magma fuso, proveniente dalle profondità della Terra, risalì fino alla superficie. Quando l'eruzione terminò, la lava si solidificò e divenne una sorta di enorme «tappo» nel condotto vulcanico. Con il tempo, la roccia circostante fu erosa dagli agenti atmosferici, mentre la Lava Tower rimase in piedi, isolata, come una piccola montagna nata dal fianco del Kilimangiaro.
Per quanto scenografica, la Lava Tower non è un caso unico. Nel mondo esistono altri tappi vulcanici con origini simili. Tra i più celebri figurano Devil's Tower negli Stati Uniti, il Pan di Zucchero (Pão de Açúcar) in Brasile, Arthur's Seat in Scozia e Roque Nublo a Gran Canaria, nelle Isole Canarie.
La Lava Tower si può vedere soltanto durante una scalata del Kilimangiaro. Se desideri osservare anche questo straordinario monumento naturale, noi di Altezza Travel abbiamo preparato una guida dedicata. Abbiamo raccolto una checklist con tutto ciò che può servirti lungo la via verso la vetta: scaricala per prepararti al meglio alla tua scalata.
Dove si trova la Lava Tower sul Kilimangiaro?
La Lava Tower sorge sulle pendici del Kilimangiaro, a ovest della sua vetta principale, Uhuru Peak, e a est dell'altopiano di Shira, ciò che resta di un antico vulcano ormai estinto. Si trova nella zona del deserto alpino, una delle 5 zone climatiche del Kilimangiaro e l'ultima prima della fascia artica sommitale.
In questa fascia climatica delle pendici del Kilimangiaro, la vegetazione è quasi assente. Venti forti, marcate escursioni termiche e umidità molto bassa definiscono l'ambiente. Di giorno le temperature possono arrivare fino a 25 °C, mentre di notte il freddo può essere intenso, con valori anche sotto lo zero. Il paesaggio è perlopiù roccioso, coperto da ghiaia instabile e pietre vulcaniche: un terreno arido, spoglio, di origine vulcanica.
Intorno alla Lava Tower, e talvolta sulla formazione stessa, si possono osservare depositi di ghiaccio dovuti alla condensazione dell'umidità, soprattutto durante la notte. Queste condizioni severe conferiscono al luogo un aspetto quasi futuristico, estraneo al mondo abitato.
Quali vie del Kilimangiaro portano alla Lava Tower?
Se vuoi vedere la Lava Tower durante il trekking, scegli con attenzione la tua via di scalata del Kilimangiaro. Le vie adatte per osservare questa formazione sono le seguenti:
- Via Lemosho. Una delle opzioni più apprezzate, la via Lemosho richiede in genere da 6 a 8 giorni. Per chi organizza la prima scalata del Kilimangiaro, consigliamo di evitare itinerari brevi e dal ritmo troppo serrato. Un programma di 7–8 giorni è ideale, perché permette una salita graduale e una corretta acclimatazione, senza arrivare esausti prima della vetta. Lemosho registra inoltre il più alto tasso di successo nel raggiungimento di Uhuru Peak. La via inizia sul versante occidentale e attraversa una notevole varietà di paesaggi scenografici e formazioni naturali di rilievo. Tra queste c'è Cathedral Peak, a 3.872 metri, sul margine occidentale dell'altopiano di Shira, spesso utilizzata per escursioni di acclimatazione.
- Via Machame. Un'altra scelta molto diffusa, la via Machame parte da una rigogliosa foresta tropicale e accompagna gli escursionisti attraverso tutte e 5 le zone ecologiche del Kilimangiaro fino alla vetta. La via può essere completata in 6 o 7 giorni, ma consigliamo con convinzione l'itinerario di 7 giorni, che consente un processo di acclimatazione più graduale e sicuro.
Lava Tower Camp
Un tempo, dalla sommità del tappo vulcanico si aprivano panorami mozzafiato sulla montagna e sui rilievi circostanti. La salita fino in cima era consentita, ma oggi è severamente vietata per ragioni di sicurezza. Il campo non dispone di capanne: soltanto spazio per le tende e alcuni semplici servizi igienici in legno.
A circa 2 ore di cammino dalla Lava Tower si trova Arrow Glacier Camp, sulla via Western Breach, poco utilizzata e pericolosa. In passato alcuni alpinisti salivano fin lì per acclimatarsi, ma oltre quel punto il sentiero era troppo rischioso e oggi è completamente chiuso.
Oggi, dopo la visita alla Lava Tower, gli escursionisti scendono al Barranco Camp (3.950 metri), situato sotto la famosa parete del Barranco.
In conclusione
Per molti alpinisti, la Lava Tower è una tappa importante lungo la via verso Uhuru Peak. Anche una breve sosta favorisce l'acclimatazione e permette di osservare da vicino una delle formazioni geologiche più affascinanti del Kilimangiaro. Se stai pianificando la scalata, verifica quindi se la tua via include questo imponente tappo vulcanico.
Tutti i contenuti di Altezza Travel sono realizzati con il contributo di esperti e una ricerca accurata, in linea con la nostra Politica editoriale.
Vuoi saperne di più sui viaggi in Tanzania?
Contatta il nostro team! Abbiamo esplorato tutte le principali destinazioni della Tanzania. I nostri consulenti di viaggio con base nella regione del Kilimangiaro sono pronti a condividere consigli e ad aiutarti a costruire un viaggio che resti nella memoria.
