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Isola di Pemba

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Forse hai già sentito parlare della bellezza di Zanzibar e della sua fama tra i viaggiatori. Eppure c’è un equivoco che vale la pena chiarire.

Non riguarda certo la bellezza: le spiagge immacolate e le acque di un azzurro quasi irreale sono assolutamente reali. L’errore sta nel definire Zanzibar un’isola.

Zanzibar non è un’isola, ma un arcipelago

Zanzibar è in realtà un arcipelago formato da circa 24 isole, le più grandi delle quali sono Unguja e Pemba. Insieme, costituiscono Zanzibar. Unguja, nome meno immediato da pronunciare e destinazione più conosciuta, viene spesso chiamata semplicemente Zanzibar. Da qui nasce l’idea che Zanzibar sia una sola isola, ma non è così.

Unguja è il luogo dei bagni con i delfini, del windsurf e delle feste sulla spiaggia fino a notte fonda. Pemba, invece, è l’isola del raccoglimento, della privacy assoluta e di una natura ancora intatta.

A Pemba ci sono solo 3 hotel in tutta l’isola

Unguja conta oltre 150 hotel sparsi sull’isola. Pemba ne ha soltanto 3.

Gli hotel attivi a Pemba assicurano comfort moderni e servizi di qualità, ma il resto dell’isola sembra talvolta sospeso nel tempo. Da secoli, su questa piccola isola dell’Oceano Indiano, poco è cambiato: spiagge pure e sabbiose dove le tartarughe marine depongono le uova, acque turchesi senza rifiuti né plastica, barche tradizionali e canoe ancora utilizzate dai pescatori locali. Pemba è un’isola verde, vibrante, ed è il principale produttore mondiale di chiodi di garofano, la maggiore esportazione di Zanzibar. Avventurandosi nelle zone rurali, l’olfatto si risveglia con una nota lieve di chiodi di garofano: dalle piantagioni arriva l’aroma fresco e sensuale di questa spezia tropicale.

La capitale di Pemba, Chake Chake, è il centro in cui vive gran parte della popolazione locale. Molti degli abitanti attuali discendono da antichi immigrati omaniti, legati alle popolazioni swahili indigene di secoli fa; altri si identificano come «Shirazi» e, secondo la leggenda, sarebbero discendenti della nobiltà persiana.

Gli abitanti di Pemba seguono usanze tradizionali nell’abbigliamento, parlano uno swahili formale e custodiscono con grande rispetto le proprie convinzioni religiose. L’isola era nota per la medicina tradizionale e per pratiche avvolte nel mistero; secondo alcuni, nei villaggi locali si possono ancora incontrare saperi e abilità di questo tipo. Le guide di Pemba sanno raccontare leggende affascinanti e storie ricche di suggestione.

Se cerchi un rifugio romantico, appartato o semplicemente fuori dall’ordinario, Pemba merita il viaggio. Quest’isola intatta ha un carattere completamente diverso dalle grandi mete turistiche, pur conservando tutti i comfort eleganti, il pesce freschissimo e l’ospitalità calorosa che ci si attende da una vacanza su un’isola di alto livello.

Dove si trova Pemba?

Sulla mappa, Pemba si trova nell’Oceano Indiano, appena 50 km a est della Tanzania continentale.

Questa piccola isola è lunga solo 67 km e larga appena 22 km. Nonostante le dimensioni contenute, Pemba ha un fascino notevole ed è circondata da splendide acque oceaniche.

L’arcipelago di Zanzibar è composto da 2 isole principali, Unguja e Pemba. Insieme all’isola di Mafia, parte dell’arcipelago omonimo, formano il trio delle «Isole delle Spezie» della Tanzania, conosciute nel mondo per l’esportazione di spezie tropicali ed esotiche.

Come arrivare a Pemba?

Ci sono 2 modi per raggiungere Pemba: via aerea o via mare.

Via mare: chi ha tempo a disposizione e ama la navigazione può prendere il traghetto da Zanzibar a Pemba. Il collegamento è attivo 2 volte alla settimana e la traversata dura circa 5 ore. Il traghetto arriva al porto della città di Chake Chake.

Via aerea: per chi preferisce raggiungere rapidamente la destinazione e ridurre i tempi di trasferimento, il volo per Pemba è un’ottima soluzione.

A un costo quasi equivalente a quello del traghetto, talvolta persino inferiore, si può volare verso Pemba da qualsiasi aeroporto principale della Tanzania. Quanto dura il volo? Anche solo 15 minuti.

La maggior parte dei voli prevede uno scalo all’aeroporto di Stone Town, indicato come «Zanzibar» (ZNZ) nella maggior parte degli itinerari aerei.

Poiché la destinazione «Pemba» può essere confusa con l’omonima città portuale in Mozambico, è preferibile affidare l’organizzazione del volo a un operatore locale. Trattandosi di una tratta molto breve, operata solo da piccole compagnie locali, la prenotazione online può essere complicata, così come il pagamento con metodi sicuri dall’estero.

Contatta Altezza per organizzare il tuo breve volo verso la splendida isola di Pemba e iniziare subito a immaginare spiagge immacolate profumate di chiodi di garofano.

L’atmosfera di Pemba

Pemba è tropicale in ogni dettaglio, senza mai risultare artificiosa. È incantevole e romantica, immersa nel sole e nell’acqua salata. Le dimensioni ridotte dell’isola fanno sì che la spiaggia sia sempre vicina, le piantagioni appartengano al paesaggio quotidiano e l’ospitalità dia il ritmo a ogni incontro. L’atmosfera è piacevole e cordiale, senza alcuna sensazione di turismo invadente.

Pemba è soprannominata «Green Island», l’isola verde, per le sue piantagioni rigogliose e la bellezza ancora intatta. Molti dei frutti serviti a colazione in uno dei 3 hotel dell’isola crescono proprio qui: mango, banane, jackfruit e molto altro.

Chi ama la storia può visitare le antiche rovine di Pemba, nella parte occidentale dell’isola. Si ritiene che queste strutture risalgano al XIII e XIV secolo. Particolarmente importante è il basamento di una grande moschea, considerata la più grande del suo genere nell’Africa subsahariana di quell’epoca: una testimonianza dell’influenza omanita a Zanzibar e nell’Oceano Indiano.

È possibile anche conoscere i siti di nidificazione della tartaruga embricata, specie in pericolo, al largo dell’isola di Misali. A causa dei cambiamenti climatici, l’innalzamento delle acque intorno alle piccole isole e agli isolotti di Pemba ha compromesso l’habitat delle tartarughe marine, rendendo più difficile la nidificazione di questi animali maestosi. Gli hotel locali hanno adottato misure per contribuire alla loro tutela, per esempio ricompensando i pescatori che individuano nidi con uova e li proteggono fino alla schiusa. È un esempio concreto di come chi visita Pemba possa collaborare con il settore turistico per generare un impatto positivo sull’ambiente.

Nelle porzioni residue delle antiche foreste di Pemba si possono osservare altre specie particolari: il Pemba Flying Fox, un tipo di pipistrello esotico, e un primate noto come colobo di Kirk. Entrambi sono caratteristici di quest’area e non si incontrano nella Tanzania continentale.

Naturalmente, a Pemba non mancano le attività in mare: nuoto, snorkeling, pesca. Si può imparare a pescare in modo tradizionale con un pescatore locale a bordo di un ngalawa, la canoa tipica del luogo, oppure chiedere all’hotel di organizzare un’uscita di pesca. Se l’ideale di vita isolana è fatto di quiete, appartatezza e bagni tranquilli, a Pemba le giornate calde e luminose non mancano: perfette per rilassarsi sulla spiaggia o immergersi nelle acque tiepide dell’Oceano Indiano.

Immersioni a Pemba

L’attività più amata a Pemba sono le immersioni, e il motivo è evidente. L’isola offre eccellenti opportunità per esplorare i fondali e osservare una vita marina attiva e coloratissima. I viaggiatori più intraprendenti possono raggiungere il Pemba Channel per avvistare gli squali martello, noti per nuotare in gruppo in quest’area; niente timori, però: questi squali non si avventurano mai nelle acque basse vicino alle spiagge di Pemba.

Gli esperti di diving considerano Pemba una delle migliori destinazioni per immersioni dell’Africa orientale, con ottime possibilità sia per principianti sia per subacquei esperti.

Snorkeling

Chi ama lo snorkeling dovrebbe prendere in considerazione l’isola di Misali, conosciuta anche come luogo di nidificazione delle tartarughe marine. In acqua si osservano numerosi pesci dai colori vivaci e splendide stelle marine.

Birdwatching a Pemba

Essendo un’isola cambiata poco negli ultimi 100 anni, Pemba è diventata un rifugio per l’avifauna tropicale. BirdLife International, ONG con sede nel Regno Unito fondata nel 1922 con la missione di proteggere gli uccelli e il loro habitat, ha recentemente incluso l’isola di Pemba nella lista ufficiale delle Important Bird Areas, rendendola una destinazione ambita per gli appassionati di birdwatching. 

Hotel a Pemba

La lista degli hotel a Pemba è breve, ma di qualità. Sebbene tutte queste strutture siano eccellenti, abbiamo una preferenza: The Aiyana Resort and Spa. La nostra esperienza qui è stata sempre positiva, e i nostri ospiti continuano a parlarne con grande entusiasmo.

Qui si possono osservare specie come il Pemba Scops-Owl, il Pemba Green Pigeon, le Pemba Sunbirds e altri uccelli interessanti endemici dell’isola. Solo visitando Pemba di persona gli amanti dell’avifauna possono avvistare queste specie rare.

The Aiyana Resort & Spa

Questo resort-hotel dispone di ville private direttamente sulla spiaggia, con una magnifica vista sull’oceano; il ristorante interno propone una scelta di pesce e frutti di mare freschissimi e di altissimo livello; l’ospitalità è davvero impeccabile.

Il resort propone numerose attività: immersioni, snorkeling, visite guidate e altro ancora. Essendo anche una spa, dedica particolare attenzione al relax, con massaggi e trattamenti disponibili per gli ospiti.

Lo staff conosce davvero Pemba e desidera aiutare gli ospiti ad apprezzare a loro volta questa isola così suggestiva.

Manta Resort

Manta Resort pone la natura al centro di ogni dettaglio. La struttura si trova vicino alle splendide foreste di Pemba, dove gli ospiti possono avvicinarsi alla cultura swahili, camminare a piedi nudi sulla spiaggia e gustare piatti freschi e deliziosi nel ristorante interno.

Manta Resort dispone di una speciale «underwater room», una camera subacquea pensata per vivere l’oceano da una prospettiva davvero insolita.

Fundu Lagoon

Fundu Lagoon propone sistemazioni semplici e curate per gli ospiti che desiderano godersi la bellezza naturale e le spiagge di Pemba.

Fundu Lagoon è attualmente chiuso; la riapertura era stimata per luglio 2021.

 Sei pronto per una vacanza al mare diversa da tutte le altre? L’isola di Pemba è un luogo davvero particolare, fatto di sabbia bianca e acque turchesi. Un’isola in cui le piantagioni di banane e chiodi di garofano si intrecciano alle foreste abitate dall’avifauna tropicale, mentre le acque dell’oceano custodiscono una ricca vita marina. A Pemba il tempo sembra essersi fermato e la natura detta ancora il ritmo.

Contatta Altezza per pianificare oggi il tuo viaggio a Pemba.

Pubblicato il 15 Novembre 2021 Aggiornato il 20 Maggio 2026
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Informazioni sull'autore
Agnes Mkumbo

Agnes è una figura essenziale del team operativo di Altezza, con una solida esperienza sul Kilimangiaro e una conoscenza approfondita dei parchi safari della Tanzania. Possiede inoltre la certificazione subacquea Advanced Open Water, un traguardo raro nell'area del Kilimangiaro.

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