Indietro

12 curiosità sul cratere del Ngorongoro

counter article 64809
Valutazione:
Tempo di lettura: 8 min.
Safari Safari

Il cratere del Ngorongoro, spesso evocato con l’immagine poetica del «Giardino dell’Eden d’Africa», è una meraviglia naturale unica nel nord della Tanzania. Il cratere si trova all’interno della più ampia Area di Conservazione del Ngorongoro, una zona faunistica che si estende su 1.892 km².

L’immensa caldera del cratere del Ngorongoro nacque quando un grande vulcano, all’incirca delle dimensioni del Kilimangiaro, eruttò e collassò su se stesso. Accadde oltre 2,5 milioni di anni fa. Oggi è una delle destinazioni safari più rappresentative dell’Africa orientale. Il cratere del Ngorongoro supera i 600 m di profondità e copre una superficie di 259 km².

Il periodo migliore per vedere con i propri occhi il cratere del Ngorongoro va da maggio a ottobre, durante la stagione secca in Tanzania. In questi mesi l’osservazione della fauna è particolarmente favorevole, perché gli animali tendono a concentrarsi intorno alle fonti d’acqua. Visitare questo luogo così amato è possibile anche nel resto dell’anno, con vantaggi diversi: durante la stagione delle piogge, da novembre ad aprile, i paesaggi si accendono di verdi spettacolari e le tariffe di bassa stagione possono essere più convenienti. L’avvistamento degli animali, però, diventa meno immediato, perché molte specie più piccole si nascondono nell’erba alta mentre allevano i piccoli.

Il safari nel cratere del Ngorongoro è incluso in molti viaggi safari. La sua posizione è vicina ad altre celebri aree faunistiche della Tanzania, come i Parchi Nazionali del Tarangire e del Serengeti. Anche il Kilimangiaro non è lontano, e per questo l’abbinamento tra trekking e osservazione della fauna è una scelta molto richiesta. I viaggi safari partono di norma dalla città di Arusha, raggiungibile tramite il Kilimanjaro International Airport.

Che cosa rende unico il cratere del Ngorongoro? Curiosità sul cratere del Ngorongoro

Ecco alcune curiosità affascinanti e meno note sul cratere del Ngorongoro, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO e scelto nel 2013 tra le 7 meraviglie naturali dell’Africa.

La più alta densità di animali selvatici al mondo

Il cratere del Ngorongoro, in Tanzania, è noto come uno dei luoghi con la più alta densità di animali selvatici al mondo. La caldera vulcanica, rimasta intatta e non riempita d’acqua, funziona come un gigantesco «zoo naturale»: ospita migliaia di animali, tra cui numerosi leoni, elefanti, gnu e persino rinoceronti.

Dal bordo del cratere lo sguardo scende su un vasto spazio apparentemente vuoto, racchiuso da pareti imponenti; ma basta raggiungere il fondo della caldera perché il paesaggio prenda vita. Il safari nel cratere del Ngorongoro è una delle attività più emblematiche del nord della Tanzania.

La più grande caldera vulcanica intatta del pianeta

Il cratere è una caldera intatta di caratteristiche uniche, la più grande al mondo. Come si è formato il cratere del Ngorongoro? Le caldere nascono in genere quando un cono vulcanico collassa sotto il proprio peso. Al Ngorongoro questo accadde oltre 2 milioni di anni fa. I crateri generati dalle eruzioni di antichi vulcani si conservano raramente in modo così straordinario.

La parete del cratere del Ngorongoro si innalza per un’altezza pari a quasi 200 piani: un dato che rende bene la sua scala. La storia geologica del cratere e la sua sorprendente ricchezza faunistica ne fanno una destinazione davvero speciale.

Il Ngorongoro fu abitato dai nostri antichi antenati

Quest’area è ricca di siti archeologici che hanno fornito informazioni decisive sulle prime fasi dell’evoluzione umana. Tra le scoperte più interessanti ci sono impronte antichissime, risalenti a milioni di anni fa. Questi ritrovamenti rendono l’Area di Conservazione del Ngorongoro uno dei luoghi chiave al mondo per comprendere le origini dell’essere umano.

Nelle vicinanze si trova un altro importante sito archeologico, la gola di Olduvai, talvolta definita la «culla dell’umanità». È un burrone della Great Rift Valley dove l’eminente archeologo britannico Dr. Louis Leakey, con le sue ricerche, contribuì in modo significativo alla comprensione dell’evoluzione umana. La sua scoperta più nota, lo scheletro di Homo habilis nella gola di Olduvai vicino all’Area di Conservazione del Ngorongoro, ha aiutato a chiarire le origini più remote della nostra specie. Oggi i visitatori possono esplorare la gola di Olduvai e il suo museo, mentre gli scavi ancora in corso continuano a portare alla luce reperti di grande importanza.

Un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Nell’ultimo secolo l’Area del Ngorongoro è stata interessata da diverse leggi di tutela e da numerose iniziative di conservazione. Designata inizialmente nel 1959 come area speciale in cui fauna selvatica ed esseri umani potessero coesistere, nel 1979 è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità per il suo eccezionale valore naturale e culturale. Questo riconoscimento contribuisce a proteggere la ricca biodiversità della zona e, al tempo stesso, sostiene le popolazioni indigene che vivono in queste terre. Oggi l’area è gestita dalla Ngorongoro Conservation Area Authority (NCAA) e richiama un importante flusso turistico.

Nel cratere si trova un lago lungo 11 km

Una delle curiosità sul cratere del Ngorongoro è la presenza di un grande lago sul fondo della caldera. Nella parte sud-occidentale del cratere si trova un suggestivo lago alcalino poco profondo, conosciuto come lago Magadi o lago Magad. È spesso frequentato da migliaia di fenicotteri, che prosperano grazie alle particolari alghe presenti nelle sue acque. Lungo il lago si osservano inoltre molti animali di taglia più grande, con ottime possibilità di avvistamento della fauna.

Il cratere ospita rinoceronti neri in pericolo

Nell’area del cratere del Ngorongoro vivono animali eccezionalmente rari. La caldera è un rifugio per il rinoceronte nero, in pericolo critico di estinzione, insieme a molte altre specie. Grazie agli sforzi di conservazione portati avanti negli ultimi decenni, il loro numero è lentamente cresciuto dopo il livello estremamente basso registrato nel 1995. Oggi il cratere del Ngorongoro sostiene una popolazione piccola ma significativa, con oltre 20 rinoceronti. Con un po’ di fortuna, durante il safari si può avvistare uno di questi maestosi animali, purtroppo minacciati a livello globale.

Lodge di lusso

Una delle curiosità meno note sul cratere del Ngorongoro è che alcune delle sistemazioni più lussuose dell’intera Africa sorgono proprio sulla sua parete. L’area comprende diverse soluzioni di soggiorno, dalle opzioni più accessibili ai lodge di lusso, così da rendere il viaggio comodo e ricco di atmosfera. Per chi cerca comfort moderni e un livello di servizio impeccabile nel cuore dei paesaggi naturali africani, le possibilità sono numerose e di grande fascino.

Tra questi lodge figurano il Lake Ndutu Tented Lodge, il Ngorongoro Serena Safari Lodge e molti altri. Queste strutture regalano vedute spettacolari e un accesso diretto alla bellezza naturale del cratere e degli altopiani del Ngorongoro che lo circondano.

Oltre 42.000 persone vivono nell’Area di Conservazione del Ngorongoro

Il 98% delle persone che vivono nell’area appartiene ai Masai, popolazione indigena del Ngorongoro. In passato i principali abitanti di questa regione erano i Barabaig e i Datooga. Furono però allontanati dalle loro terre dai Masai e oggi costituiscono una minoranza concentrata soprattutto verso il sud e l’est dell’area.

Nel tempo, i pastori Masai sono passati da uno stile di vita nomade a forme di insediamento più stabili, con un’attenzione crescente all’istruzione. Oggi i bambini frequentano la scuola e molti giovani scelgono di trasferirsi in città.

Qui si può osservare la Grande Migrazione

Ogni anno la Grande Migrazione coinvolge milioni di gnu e zebre, in movimento attraverso l’Area di Conservazione del Ngorongoro e il Parco Nazionale del Serengeti. È un’occasione straordinaria per osservare la fauna nel pieno delle sue dinamiche naturali e assistere al più grande spostamento di grandi mammiferi del pianeta.

La bellezza del cratere del Ngorongoro è talmente particolare che l’area è stata scelta come location per molti film e documentari. Non è difficile comprenderne il motivo. Tra i titoli più noti figurano «Great Natural Wonders of the World» e «Living Earth», che hanno messo in luce l’importanza paesaggistica ed ecologica del cratere. Il fascino cinematografico dell’area continua ad attirare registi, influencer, fotografi e viaggiatori attratti dalla sua bellezza naturale.

Una biodiversità straordinaria

Nell’Area di Conservazione del Ngorongoro vivono 300 specie di grandi animali. Se si aggiungono avifauna e insetti, il numero raggiunge facilmente le migliaia. Il cratere del Ngorongoro viene spesso indicato come il luogo con la più alta densità di grandi mammiferi sul pianeta; spicca, in particolare, la sua numerosa popolazione di leoni. Il cratere è rinomato per la ricchezza della fauna selvatica, relativamente abituata alla presenza dei veicoli, e per questo l’osservazione degli animali è particolarmente favorevole. Qui, però, non si trovano giraffe: le ripide pareti della caldera non sono percorribili per questi animali.

Un paradiso per il birdwatching

Qui si osserva una straordinaria varietà di avifauna, con ottime possibilità di avvistamento. Il cratere e la più ampia area di conservazione sono un luogo privilegiato per il birdwatching, con oltre 550 specie di uccelli. Dalle specie acquatiche ai rapaci, fino agli uccelli più piccoli, la varietà è sorprendente. Anche diverse specie rare rendono quest’area particolarmente interessante per chi desidera conoscere l’avifauna della Tanzania.

Considerazioni finali

Il cratere del Ngorongoro si distingue come una destinazione di forte identità. È la più grande caldera vulcanica inattiva al mondo rimasta intatta e non colmata dall’acqua. Questo luogo offre ai viaggiatori ampie possibilità di osservare una fauna selvatica molto varia e di immergersi nei paesaggi inconfondibili del cratere del Ngorongoro. L’Area di Conservazione del Ngorongoro è anche un’importante zona protetta, essenziale per preservare la biodiversità della regione.

Ti interessa un safari nel cratere del Ngorongoro? Valuta la prenotazione con un operatore locale affidabile come Altezza Travel. 

Pubblicato il 18 Ottobre 2023 Aggiornato il 20 Maggio 2026
Standard editoriali

Tutti i contenuti di Altezza Travel sono realizzati con il contributo di esperti e una ricerca accurata, in linea con la nostra Politica editoriale.

Informazioni sull'autore
Marvin Derichs

Marvin Derichs, consulente di viaggio per Altezza Travel con base in Germania, ha vissuto 7 anni in Tanzania prima di rientrare nel nevoso Schleswig.

Leggi la biografia completa
Aggiungi commento
Grazie per il tuo commento!
Apparirà sul sito dopo la revisione
Se hai domande, puoi sempre scriverci su WhatsApp

Vuoi saperne di più sui viaggi in Tanzania?

Contatta il nostro team! Abbiamo esplorato tutte le principali destinazioni della Tanzania. I nostri consulenti di viaggio con base nella regione del Kilimangiaro sono pronti a condividere consigli e ad aiutarti a costruire un viaggio che resti nella memoria.

Altri articoli interessanti

Invio riuscito
Abbiamo ricevuto la tua richiesta
Se desideri parlare subito con il nostro team, tocca qui sotto per contattarci su WhatsApp
Ops!
Ci dispiace, qualcosa è andato storto...
Contattaci tramite la chat online o WhatsApp: saremo felici di aiutarti
Stai organizzando un viaggio in Tanzania?
Il nostro team è sempre a disposizione
RU
Preferisco:
Cliccando su «Invia», accetti la nostra Informativa sulla privacy.