Stai organizzando un viaggio in Tanzania e a Zanzibar? Uno degli aspetti da chiarire prima della partenza riguarda la valuta locale e i metodi di pagamento. In questa guida, curata dagli esperti di Altezza Travel, spieghiamo tutto ciò che è utile sapere sul denaro in Tanzania: dalla valuta ufficiale del Paese alle opzioni di pagamento, dal cambio valuta fino a uno sguardo più ravvicinato alle banconote. Qual è la valuta della Tanzania? Quanto denaro si può portare nel Paese? Dove cambiare i soldi? Si può pagare in USD in Tanzania? Come sono fatti gli scellini tanzaniani? Nell'articolo trovi le risposte a queste domande e ad altri dubbi pratici. Conoscere in anticipo il funzionamento del denaro in Tanzania aiuta a viaggiare con maggiore serenità durante il soggiorno.
Qual è la valuta in Tanzania? E a Zanzibar?
La valuta ufficiale della Tanzania è lo scellino tanzaniano. Si usa anche a Zanzibar, poiché le isole fanno parte della Repubblica Unita di Tanzania. In Tanzania e a Zanzibar, quindi, la moneta nazionale è lo scellino tanzaniano.
Il suo codice valutario internazionale è TZS. È utile ricordare questa sigla se si prevede un viaggio in Tanzania: compare nei convertitori di valuta, negli uffici di cambio e nelle banche.
1 scellino tanzaniano è diviso in 100 centesimi. In pratica, però, i centesimi non servono. In teoria esistono monete da 5 centesimi in su, oltre a monete da 1 scellino e tagli superiori; nella vita quotidiana, tuttavia, tutte le monete sotto i 50 scellini sono fuori circolazione. I prezzi attuali in Tanzania sono tali che difficilmente serviranno monete: si usano soprattutto banconote da 1.000 scellini o di taglio superiore.
Vale la pena precisare che lo «scellino» va indicato come scellino tanzaniano, perché anche altri Paesi usano questo nome per le proprie valute. Esistono lo scellino keniota, lo scellino ugandese, lo scellino somalo e perfino lo scellino del Somaliland. Le banconote di quest'ultimo sono molto colorate e forse tra le più belle di tutti gli scellini, ma il Somaliland è uno Stato non riconosciuto. Per la Tanzania e per lo scellino tanzaniano, invece, tutto è ufficiale e riconosciuto a livello internazionale.
Con cosa si può pagare in Tanzania?
In Tanzania il contante è ampiamente accettato; nel settore turistico e in molti altri luoghi sono diffusi anche i pagamenti elettronici.
Pagare in contanti
Da marzo 2025, per i pagamenti in contanti all'interno del Paese sono accettati solo gli scellini tanzaniani. Cittadini stranieri e viaggiatori devono cambiare dollari USA, euro, sterline o altre valute estere presso banche o uffici di cambio autorizzati.
Nel settore turistico è prevista un'eccezione: i tour operator possono emettere fatture e accettare pagamenti in valuta estera quando lavorano con visitatori internazionali. Per le spese quotidiane, invece – ristoranti, negozi, taxi e altri servizi locali – i viaggiatori devono usare gli scellini tanzaniani.
Quando si cambiano dollari USA, è bene sapere che la maggior parte delle banche e degli uffici di cambio accetta solo banconote emesse dopo il 2009. Le banconote più vecchie vengono spesso rifiutate per il rischio di contraffazione; se si prevede di cambiare valuta statunitense durante il viaggio, conviene portare tagli recenti.
Pagare con carta
In Tanzania è possibile pagare con carta bancaria, almeno nei luoghi che lavorano abitualmente con i viaggiatori, come hotel, tour operator e parchi nazionali. Vanno però considerate commissioni e imposte.
La commissione standard per i pagamenti elettronici in Tanzania è del 3,5%, ma il costo finale può essere più alto. Oltre alla commissione locale sulla transazione, possono aggiungersi eventuali spese applicate dalla propria banca, per esempio quelle di conversione valutaria, soprattutto se il conto è in euro e il pagamento viene effettuato in scellini tanzaniani.
Prima di partire per la Tanzania c'è un passaggio importante: avvisare la banca sulle date e sulla destinazione del viaggio, così da evitare che la carta venga bloccata quando viene usata all'estero per sospetto di frode. Succede abbastanza spesso, e lo sblocco richiede tempo.
In generale, le carte bancarie sono accettate. Gli sportelli bancomat si trovano in tutte le città grandi e medie, oltre che in altre località frequentate dai viaggiatori. I circuiti internazionali come Mastercard e Visa operano in Tanzania. È bene ricordare che dagli sportelli bancomat si possono prelevare solo scellini tanzaniani: non erogano dollari USA.
Qual è il modo migliore per pagare?
Il nostro consiglio pratico è questo: quando viaggi in Tanzania, porta con te le carte bancarie per maggiore sicurezza, ma conserva in contanti almeno il 25% del budget previsto per il viaggio. Avvisa la banca in anticipo, indicando dove e quando intendi usare le carte, così da ridurre il rischio di blocco.
Se prevedi di pagare in contanti, evita di cambiare troppi dollari in scellini tanzaniani. Non potrai portare gli scellini fuori dal Paese e riconvertirli in dollari in un secondo momento di solito comporta un cambio sfavorevole, con una possibile perdita fino al 10%.
Cos'altro bisogna sapere sul denaro in Tanzania?
Se durante il viaggio ti accorgi di non avere abbastanza contanti nella valuta necessaria, o devi semplicemente cambiare denaro, puoi farlo senza difficoltà presso le filiali bancarie locali.
Dove cambiare valuta?
Conviene cambiare valuta nelle banche, presenti in ogni città. Anche gli uffici di cambio spesso applicano i tassi bancari; si trovano soprattutto nei luoghi frequentati dai viaggiatori, come aeroporti e strade cittadine molto trafficate. Naturalmente i tassi possono variare da un ufficio all'altro, quindi è sempre utile confrontarli con il cambio ufficiale.
Non è consigliabile cambiare valuta per strada, soprattutto somme elevate, perché può essere rischioso. Se serve una piccola quantità di valuta locale, si può chiedere di cambiare dollari in un negozio o in un ristorante.
Qual è il tasso di cambio?
Il cambio aggiornato si può verificare su xe.com oppure su oanda.com. Ad esempio, il cambio attuale da dollari USA a scellini tanzaniani – USD/TZS – e il cambio da euro a scellini – EUR/TZS.
Quanto costano le cose in Tanzania?
Per dare un'idea orientativa dei prezzi locali, ecco il costo approssimativo di alcuni prodotti comuni:
- Acqua, bibite e succhi: da 1.000 a 10.000 TZS
- Una bottiglia di vino: da 15.000 a 50.000 TZS
- Snack e cioccolato: da 5.000 a 20.000 TZS
Nei caffè turistici, un pasto costa in genere tra 25.000 e 60.000 TZS. Nei ristoranti, la spesa può andare da 40.000 a 100.000 TZS. Naturalmente i prezzi cambiano in base alla regione, al tipo di ristorante e ai piatti ordinati.
Per una pizza al ristorante si spendono indicativamente tra 15.000 e 25.000 scellini, a seconda della dimensione, mentre una tazza di buon caffè costa circa 5.000 scellini. Per un pranzo in un buon caffè o ristorante informale, senza alcolici, si può considerare una spesa a partire da 40.000 scellini. In un locale semplice frequentato dalla gente del posto, uno spuntino veloce costa circa 10.000 scellini.
Come lasciare le mance?
Le mance si possono lasciare in entrambe le valute, dollari USA o scellini tanzaniani. Nei ristoranti e nei caffè di buon livello è consuetudine lasciare fino al 10% del conto. Negli hotel è comune dare da 1 a 3 dollari USA a chi aiuta con i bagagli. Per le mance alle guide durante le escursioni, è meglio chiedere indicazioni ai responsabili del tour operator.
Nei luoghi molto frequentati dai viaggiatori, le persone del posto possono offrire aiuto con insistenza: indicazioni stradali, bagagli, accompagnamento o perfino piccoli «tour» improvvisati. Accetta solo se ne hai davvero bisogno. È meglio però non ricompensare questi servizi con mance troppo alte, perché nei punti turistici ciò tende ad attirare persone ancora più insistenti.
Ci sono restrizioni valutarie?
La normativa tanzaniana vieta ai non residenti di importare o esportare scellini tanzaniani. Fanno eccezione solo i cittadini dei vicini Kenya e Uganda. Se alla fine del viaggio resta valuta locale, quindi, è meglio spenderla o cambiarla.
Va inoltre ricordato che, se all'arrivo in Tanzania si hanno con sé più di 10.000 dollari USA in valuta internazionale per persona, è necessario dichiararli. Lo stesso vale quando si lascia il Paese.
Gli sportelli bancomat locali hanno un limite tecnico: non si possono prelevare più di 400.000 scellini alla volta. Il numero di prelievi, però, non è limitato.
Banconote e monete della Tanzania
Attualmente sono in circolazione le banconote della serie 2011. Le passiamo in rassegna per aiutarti a riconoscere tutti i tagli. Partiamo da quelli più comuni.
La banconota da 10.000 scellini tanzaniani è il taglio più alto ed è di colore rosso. Sul fronte compaiono la testa dell'elefante, il più grande animale terrestre della Tanzania, e la sede centrale della Bank of Tanzania a Dar es Salaam.
Dalla scritta si capisce che «scellino» in swahili si dice «shilingi». Il taglio è scritto in lettere: «elfu» significa «mille» e «kumi» significa «dieci».
La banconota da 5.000 scellini è di colore viola. Raffigura la testa di un rinoceronte e un impianto per la lavorazione dell'oro.
Le parole «elfu tano» significano «cinquemila» in swahili. Il retro di ogni banconota riporta anche il taglio in inglese.
La banconota da 2.000 scellini è arancione. Il fronte raffigura la testa di un leone, mentre il retro mostra un antico forte arabo a Zanzibar, l'edificio più famoso dell'isola.
La parola «mbili» significa «due» in swahili. A proposito, saper contare fino a 10 in swahili può tornare utile quando si tratta con un venditore di souvenir che non parla inglese.
Infine c'è la banconota da 1.000 scellini tanzaniani, di colore blu. Sul fronte non compare un animale, ma una persona: il primo presidente della Tanzania, Julius Nyerere, che guidò il Paese dagli anni '60 agli anni '80, nei primi decenni dopo l'indipendenza. Il suo ritratto si incontra ovunque. Il retro mostra la residenza presidenziale tanzaniana.
La parola «moja» significa «uno» in swahili.
Esiste anche una banconota da 500 scellini ufficialmente in circolazione, ma si incontra raramente e ha un uso limitato. È di colore verdastro e presenta le immagini di un altro politico – il primo presidente di Zanzibar, Abeid Amani Karume – insieme a edifici universitari e studenti a Dar es Salaam.
Quanto agli spiccioli, il taglio più usato è una moneta dello stesso valore: 500 scellini. Esistono anche monete da 200, 100 e 50 scellini, date come resto nei negozi. Per i viaggiatori possono essere curiose come souvenir. È importante però ricordare che per i turisti è ufficialmente vietato portare valuta locale fuori dalla Tanzania, a meno che qualche moneta non resti dimenticata nel portafoglio insieme a quelle di altri Paesi.
Il pezzo più interessante è forse la moneta da 50 scellini, larga 22 mm. È un eptagono color ottone con il profilo del secondo presidente della Tanzania e sagome di rinoceronti. La moneta da 100 scellini raffigura un branco di antilopi in salto; quella da 200 scellini mostra una famiglia di leoni che spunta dall'erba; quella da 500 scellini presenta un bufalo africano, simbolo della natura selvatica della Tanzania. È molto raro imbattersi in monete di taglio inferiore ai 50 scellini.
In circolazione si trovano ancora anche vecchie banconote della serie 2003. Hanno un aspetto simile a quelle moderne, con la differenza che gli animali vi sono raffigurati per intero e non solo con la testa. Queste banconote più vecchie vengono progressivamente ritirate dalla circolazione, quindi si incontrano molto raramente. Restano comunque a corso legale in Tanzania.
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