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Safari in Ruanda 2026–2027
Il Ruanda è uno dei pochi luoghi in cui si può camminare nelle foreste di montagna per osservare gorilla e scimpanzé, incontrare i Big Five nella savana e attraversare la foresta pluviale dall’alto, su un ponte sospeso — il tutto a poche ore d’auto da Kigali, la capitale, con i suoi hotel moderni, ristoranti e musei.
I luoghi migliori per un safari in Ruanda
Com’è un safari in Ruanda con Altezza Travel
Il Ruanda si può vivere in modi diversi: trekking per osservare gorilla e scimpanzé, safari classici in 4x4 nella savana ed escursioni nelle foreste tropicali. Ogni giornata porta con sé un paesaggio e un ritmo differenti.
Parco Nazionale dei Vulcani
Parco Nazionale dell’Akagera
Parco Nazionale di Nyungwe
Il periodo migliore per visitare il Ruanda, tra safari e trekking dei gorilla
I safari nei parchi nazionali del Ruanda sono possibili tutto l’anno. Qui non esistono un inverno e un’estate nel senso tradizionale, perché il Paese si trova vicino all’equatore. L’anno si divide invece in stagioni secche e stagioni delle piogge, ciascuna con caratteristiche proprie.
Le giornate sono in genere soleggiate, anche se nelle foreste montane di Volcanoes e Nyungwe può cadere qualche pioggia leggera. Di solito non rende difficili i sentieri, quindi il trekking per osservare gorilla e scimpanzé resta agevole.
Dopo la stagione delle piogge, l’Akagera è ancora verde e rigoglioso, mentre l’erba resta bassa: gli animali si avvistano con facilità sia nella savana sia intorno al lago Ihema. Un’escursione in barca sul lago è un buon modo per osservare ippopotami, coccodrilli e mandrie di bufali lungo le rive. Tra fine dicembre e inizio gennaio si entra nell’alta stagione, quindi è consigliabile prenotare lodge e permessi per il trekking con diversi mesi di anticipo.
È la stagione più piovosa, con il picco delle precipitazioni in aprile. La pioggia arriva di solito nel pomeriggio, quando i viaggiatori sono già rientrati nei lodge. I sentieri possono diventare piuttosto scivolosi, quindi il trekking per osservare gorilla e scimpanzé richiede più tempo e maggiore attenzione.
Gli avvistamenti restano comunque buoni. La savana diventa verde e rigogliosa, le fonti d’acqua si riempiono e gli animali si distribuiscono in tutto il parco. Nei parchi forestali è anche un buon periodo per l’osservazione dell’avifauna, oltre che dei primati. I visitatori sono sensibilmente meno numerosi, e tour operator e lodge applicano spesso tariffe scontate.
È la stagione più asciutta, che dura all’incirca fino a metà settembre. Nei parchi forestali i sentieri sono asciutti e, anche se in montagna sono possibili brevi rovesci, di norma non interferiscono con il trekking per osservare gorilla, scimpanzé o cercopitechi dorati.
La savana dell’Akagera assume gradualmente il suo consueto colore dorato, e gli animali si concentrano più facilmente attorno a laghi, fiumi e altre fonti d’acqua. È un periodo eccellente per i safari in 4x4 e le escursioni in barca sul lago Ihema. Va però considerato che coincide con l’alta stagione: i parchi sono frequentati da gruppi di viaggiatori, e lodge e permessi per il trekking vanno prenotati con diversi mesi di anticipo.
Le piogge tornano in Ruanda in ottobre e novembre, ma sono in genere brevi e tendono a concentrarsi nel pomeriggio. Sono comuni anche periodi nuvolosi e giornate asciutte e soleggiate. Nei parchi forestali, i sentieri per osservare gorilla e scimpanzé diventano più umidi: servono quindi calzature adatte e un passo più lento.
L’Akagera torna verde e rigoglioso, e gli animali si disperdono nella savana. Anche se l’erba alta può renderli più difficili da individuare da lontano, gli avvistamenti della fauna restano numerosi. Questi mesi sono favorevoli anche all’osservazione dell’avifauna: gli uccelli migratori arrivano da nord e rimangono in Ruanda fino all’incirca ad aprile. Nel Paese sono state registrate in totale 703 specie di uccelli.




