Safari al lago Manyara, cratere del Ngorongoro e pianure del Serengeti
Questo ricco programma di 5 giorni permette di osservare la trasformazione del lago Manyara, che a seconda della stagione può richiamare numerose colonie di fenicotteri rosa. Pur cambiando volto nel corso dell'anno, questo luogo continua a sorprendere per la sua bellezza naturale. Si osserva la vita degli animali nel suggestivo cratere del Ngorongoro e si esplorano i segreti delle vaste savane del Serengeti. Durante il viaggio è probabile incontrare gli iconici Big Five africani – elefante, bufalo, leopardo, rinoceronte e leone – oltre a giraffe, ippopotami, ghepardi, zebre, struzzi, sciacalli, manguste e molte altre specie. Inoltre, a seconda della stagione, la Tanzania può regalare la visione della Grande Migrazione degli gnu, quando le mandrie si spostano attraverso le distese del Serengeti.
I parchi della Tanzania sono un paradiso per gli appassionati di avifauna, con centinaia di specie da osservare.
Le pareti del cratere del Ngorongoro formano un recinto naturale: in 1 solo giorno è possibile osservare più animali che in qualsiasi altro luogo del pianeta.
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Lista bagaglio per il safari
Prezzo del safari in gruppo
Le piogge sono frequenti e trasformano i parchi in paesaggi di un verde rigoglioso. I viaggiatori sono pochissimi, e la fauna selvatica sembra quasi indisturbata. Un periodo adatto a safari più riservati e a tariffe alberghiere ridotte.
Il clima è perlopiù asciutto, con piogge occasionali che mantengono vivi i colori dei parchi. Tra gennaio e febbraio e all’inizio di dicembre possono verificarsi rovesci sporadici, mentre marzo e giugno tendono a essere più stabili. È un ottimo periodo, con meno viaggiatori, un ritmo disteso e frequenti incontri con la fauna selvatica.
La stagione secca rivela tutta la bellezza della savana, rende i safari in 4x4 più agevoli e la fauna più visibile. Le giornate sono più vivaci e gli avvistamenti di predatori possono essere spettacolari, anche se si incontrano più viaggiatori rispetto agli altri mesi.
Itinerario
Il gruppo arriva al Kilimanjaro Airport (JRO). I partecipanti vengono accolti da un rappresentante di Altezza Travel e trasferiti in hotel ad Arusha.
Nota: il check-in inizia alle 14:00.
Oggi il viaggio conduce al Parco Nazionale del Lago Manyara, dove arrivano fenicotteri rosa da diverse aree dell'Africa. In alcuni periodi se ne concentrano centinaia di migliaia lungo le rive del lago Manyara, tingendole di rosa quando le si osserva da lontano. Da vicino, lungo il fronte del lago, si distinguono i singoli uccelli in questo ambiente sorprendente. La guida racconterà di più su questi splendidi animali. I fenicotteri del lago Manyara si osservano tra aprile e novembre.
Negli altri mesi dell'anno è poco probabile incontrarli. Anche nel periodo favorevole, tuttavia, la loro presenza non è garantita: meteo, predatori e piogge imprevedibili possono influenzarne gli spostamenti. Oltre ai fenicotteri rosa, il lago Manyara ospita oltre 400 specie di altri uccelli. È uno dei luoghi migliori di tutta la Tanzania per dedicarsi all'osservazione dell'avifauna, grazie alla grande quantità e varietà di specie presenti nelle foreste attorno al lago. Accanto agli uccelli, si incontrano con ottime probabilità giraffe, elefanti, facoceri, antilopi, zebre e altra fauna selvatica africana. I leoni del lago Manyara sono particolari: amano arrampicarsi sugli alberi. Per questo sono noti come «leoni arboricoli»; altrove li si vede dormire all'ombra o muoversi nell'erba alta, mentre nel Parco Nazionale del Lago Manyara spesso bisogna alzare lo sguardo tra i rami per individuarli.
Oggi si parte verso il leggendario cratere del Ngorongoro. Consigliamo di iniziare il trasferimento presto, di solito intorno alle 6:30–7:00, in base alla posizione del lodge. In questo modo si può vivere il cratere nelle ore più quiete del mattino, prima dell'arrivo dei gruppi più numerosi. La discesa dal bordo al fondo del cratere richiede circa 30 minuti e attraversa la parete boscosa, mentre sotto si apre gradualmente lo spettacolare panorama della caldera.
Il cratere si formò circa 2 milioni di anni fa, quando un enorme vulcano collassò dopo una potente eruzione, dando origine a una delle più grandi caldere vulcaniche intatte al mondo. All'interno di questo antico cratere vive una straordinaria concentrazione di fauna selvatica, tra le più alte dell'intera Africa.
Elefanti, bufali, antilopi, leoni, ghepardi e zebre sono avvistamenti frequenti, e il cratere è anche uno dei pochi luoghi in cui è possibile incontrare il rinoceronte nero, specie minacciata. Sebbene gli animali possano uscire dalla caldera, la maggior parte rimane grazie alle praterie abbondanti e alle fonti d'acqua affidabili. Un animale che qui non si osserva è la giraffa: la sua struttura fisica rende difficile la discesa lungo le ripide pareti del cratere. Il cratere fa parte dell'Area di Conservazione del Ngorongoro, riconosciuta Patrimonio dell'Umanità UNESCO per l'eccezionale densità di fauna e il paesaggio vulcanico unico.
Per il pranzo, la guida accompagna il gruppo in una scenografica area picnic vicino a una pozza frequentata dagli ippopotami. Il luogo attira anche numerosi uccelli, compresi rapaci che a volte tentano di sottrarre cibo dal tavolo: meglio quindi non lasciare i pasti incustoditi. Nel lago vivono anche ippopotami, spesso a riposo vicino alla riva o visibili quando riaffiorano, offrendo ottime occasioni per osservarli durante il pranzo.
È importante ricordare di non dare da mangiare ad alcun animale nel Ngorongoro o negli altri parchi della Tanzania. Il cibo umano può danneggiare seriamente la fauna selvatica e alterarne la dieta naturale. La pratica è inoltre severamente vietata dai regolamenti dei parchi, e chi viene sorpreso a nutrire gli animali può incorrere in una multa.
Oggi il safari raggiunge il celebre Serengeti, nella splendida area di Seronera. Il parco ospita oltre 3 milioni di animali e si estende su una superficie così vasta che servirebbero 2–3 giorni per attraversarlo in auto, lasciando alla fauna spazi immensi in cui muoversi liberamente. Qui è quasi certo incontrare leoni, antilopi, elefanti, giraffe, bufali e zebre, con buone possibilità di avvistare ghepardi, serval e altri animali rari della savana. Il Serengeti è Patrimonio dell'Umanità UNESCO, celebrato per il suo ecosistema unico, l'alta densità di fauna e la Grande Migrazione annuale. La vita di queste pianure ha ispirato Il Re Leone di Disney, ma qui non c'è nulla di animato: è natura viva, potente, mozzafiato.
Il viaggio prosegue nella vitale area centrale del Serengeti. Questo paesaggio sterminato pullula di fauna selvatica, impossibile da cogliere in un solo giorno. Oggi la guida conduce verso nuovi punti di osservazione e richiama l'attenzione sugli animali più affascinanti, offrendo una visione più ampia della ricchezza del Serengeti. Seronera ospita alcune delle specie più rare dell'Africa, tra cui rinoceronti, leopardi, serval e caracal. A volte occorrono diverse ore per individuare un animale raro, ma con un'intera giornata a disposizione ci sarà tempo per concentrarsi sulle specie che desideri incontrare di più.
Il tempo nel Serengeti centrale riserva sempre sorprese. Ogni giorno nella savana porta con sé qualcosa di diverso: è difficile assistere 2 volte alla stessa scena. I leoni che ieri sembravano immobili possono essere in attività oggi, gli elefanti che si erano allontanati possono avvicinarsi per curiosità, e non si sa mai quale incontro inatteso con la fauna possa presentarsi.
È anche un ottimo momento per esplorare i celebri kopjes, antiche formazioni rocciose di origine vulcanica che disegnano il suggestivo paesaggio di Seronera. Molti animali amano riposare alla loro ombra, creando occasioni fotografiche splendide.
Si può visitare anche Simba Rock, che richiama la celebre scena de Il Re Leone in cui Mufasa presenta il piccolo Simba alla savana. Ritrovare dal vivo questo scenario aggiunge al Serengeti una nota leggera e memorabile.
Riposo in hotel e trasferimento in aeroporto.
Nota: il check-out dall'hotel è previsto alle 10:00. Se hai bisogno di un late check-out prima del volo serale, puoi prolungare il soggiorno in hotel con un supplemento. Avvisa in anticipo il tuo manager se ti occorre un late check-out.
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